Curriculum

Nel 2012 ho collaborato con il Day Hospital di Psichiatria e Tossicodipendenze del Policlinico “A. Gemelli” di Roma, specializzandomi nella clinica delle dipendenze patologiche con e senza sostanza.

Nel 2013 ho prestato servizio nel circuito ordinario di pronta accoglienza del Dipartimento della promozione dei Servizi Sociali e della Salute del Comune di Roma, occupandomi di servizi rivolti a madri con figli minori e gestanti: dall’accoglienza dei nuclei madre-bambino e sostegno alla genitorialità all’inserimento lavorativo. 

Tra il 2014 e il 2017 ho studiato e praticato concetti e prassi di etnopsicologia nella rete romana dei servizi di sostegno e integrazione per richiedenti asilo lavorando nei Centri di Prima Accoglienza e nei Centri SPRAR – Servizi per Richiedenti Asilo e Rifugiati- a stretto contatto con l’Ufficio Immigrazione del Dipartimento delle Politiche Sociali di Roma Capitale.
Parallelamente ho approfondito il fenomeno transculturale dedicandomi all’attività di operatrice legale nel campo dell’immigrazione, creando una rete di servizi che opera sul territorio, di sostegno agli immigrati spesso vittime di tortura, discriminazione razziale, sessuale e religiosa.

Dal 2013 sono socia dell’associazione Psy+ Onlus e dal 2014 sono Responsabile del Coordinamento Operativo.
Lavoro nell’area dei servizi di psicologia scolastica (sportelli di ascolto psicologico rivolti a studenti, insegnanti, genitori e personale non docente presso le scuole secondarie del Comune di Roma) e faccio parte dell’equipe di psicoterapeuti del Centro di Consulenza Psicologico Clinica.
Ho fatto parte del Progetto “LIG – Lazioingioco” finanziato dalla Regione Lazio, per la prevenzione dei rischi derivanti dal gioco d’azzardo patologico, mediante un insieme di interventi di mappatura dei servizi e stesura di un vademecum per l’operatore al fine di realizzare sportelli di informazione e ascolto, previsti dall’Assessorato delle Politiche Sociali di Roma, in supporto alle persone e alle famiglie di giocatori d’azzardo patologici.

Ho coordinato vari progetti, finanziati dalla Regione Lazio, volti a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica e il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo (Progetto “Kairos”, Progetto “Fuori dal coro”).

Ritenendo centrale l’importanza dell’inclusione sociale, ho progettato e coordinato il progetto “E.N.E.A. – Educare a Nuove Forme di Accoglienza”, in collaborazione con i centri SPRAR “Amahoro”, “Il Vigneto” e “Gu.Se.Vi.”. Progetto volto a sensibilizzare e informare gli studenti sul tema della migrazione e dell’accoglienza dei richiedenti asilo; promuovere un dialogo con le classi per individuare e definire eventuali pregiudizi e stereotipi; stimolare riflessioni costruttive sui temi trattati attraverso il coinvolgimento attivo di docenti, genitori e alunni; favorendo l’espressione emotiva e cognitiva degli alunni mediante la produzione di materiale creativo sui temi trattati.

Dal 2016 al 2018 ho coordinato le attività di Psicologia dell’Emergenza svolte da Psy+ Onlus, in partenariato con INTERSOS, rivolte a vittime, soccorritori e familiari delle persone coinvolte nel terremoto del Centro Italia del 24/08/2016.

Ad oggi faccio parte del Progetto “Pe.R.Co.rrere” con l’equipe di Psy+ Onlus in partenariato con ActionAid, coordinando le attività di consulenza psicopedagogica e i laboratori artistico-espressivi attivi nei Comuni di Accumoli, Amatrice, Arquata del Tronto, Camerino, Borbona e Alto Nera (Visso, Ussita).
Il progetto, rivolto alla popolazione colpita dal sisma del Centro Italia, si concentra sia sul contenimento delle manifestazioni post-traumatiche, ma soprattutto sull’empowerment della comunità, cercando di offrire ai destinatari strumenti atti a contrastare il senso di precarietà ed i vissuti di abbandono.

Durante questi anni ho partecipato a numerosi convegni, presentando lavori sull’immigrazione presso l’Università degli Studi “G.d’Annunzio” di Chieti-Pescara, presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Roma, seminari sull’alcolismo, sulle catastrofi ed emergenze psicosociali – buone prassi, manifestazioni ed esiti perturbativi – (Regione Lazio).

 

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