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Convegno: “Catastrofi ed emergenze psicosociali”

Ho partecipato come relatrice al Convegno “Catastrofi ed emergenze psicosociali. Manifestazioni – Esiti perturbativi – Buone prassi.”
Evento organizzato da Psy+ Onlus e Intersos, col patrocinio di:


Progetto di Psicologia dell’Emergenza: “Ricostruiamo le persone”

Il progetto, realizzato da Intersos e Psy+ Onlus e finanziato da Mediafriends, supporta la popolazione del Centro Italia duramente colpita dal sisma del 2016.


Psy+ Onlus ad Accumoli con Intersos per le vittime del terremoto

Da giovedì 25 Psy+ Onlus è stata presente nel campo allestito dalla Protezione Civile ad Accumoli per offrire sostegno psicologico alle vittime del terremoto ed ai soccorritori. Fra i servizi proposti, oltre agli interventi individuali, familiari e di gruppo, Intersos e Psy+ hanno attivato uno spazio child friendly ed una biblioteca a disposizione di tutti. Sono stati altresì attivati i primi interventi di empowerment di comunità orientati a ricostruire le reti di relazioni ed a valorizzare le risorse locali di resilienza.
Pienamente integrata nella rete dei servizi alle vittime coordinata dalla Protezione Civile, l’operatività dei professionisti di Psy+ ed Intersos ha consentito di offrire sostegno alle numerose famiglie che hanno perso beni ed affetti e che stanno vivendo giorni drammatici, nei quali la memoria del terremoto viene senza sosta richiamata dal susseguirsi delle scosse di assestamento.

La notte del 24 agosto 2016, dopo una serie di eventi sismici nelle province di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia, una scossa di magnitudo 6.0 con epicentro nel comune di Accumoli ha causato 299 morti e 388 feriti.
Dal 25 agosto 2016 Psy+ Onlus è stata presente nel campo allestito ad Accumoli, rendendosi disponibile, insieme ad INTERSOS per garantire interventi professionali a sostegno delle persone che hanno subito il terremoto, nonché dei loro soccorritori, attraverso la presenza costante di 2-4 volontari nel campo di Accumoli e l’attivazione di un’équipe itinerante incaricata di visitare le frazioni più isolate.

L’INTERVENTO PSICOLOGICO IN EMERGENZA: DALL’ASCOLTO ALLA CONDIVISIONE, DALLA CONDIVISIONE ALLA RICOSTRUZIONE INTERIORE.

L’esperienza operativa-logistica di Intersos in ambito umanitario, integrata con le competenze tecnico-scientifiche di Psy+ Onlus, ha permesso di implementare processi di Proximity – Immediacy – Expectancy – Simplicity, elementi chiave nella prassi operativa, al fine di ridurre i rischi di patologie post-traumatiche e di massimizzare l’efficacia degli interventi.

TIPOLOGIE DI INTERVENTO
  • Critical Incident Stress Management: interventi volti a fornire alle vittime di catastrofe la possibilità di condividere i propri vissuti e di avviare l’elaborazione delle componenti emotive dell’esperienza. Tali interventi sono stati rivolti sia alle vittime sia ai loro soccorritori, confrontati con livelli di fatica e stress emotivo importanti.
  • Psychological First Aid, Defusing, Debriefing, Follow-up: gli interventi di primo soccorso psicologico sono stati modulati sul contesto socio-culturale ed implementati a partire da modalità informali di contatto, al fine di garantire il naturale sviluppo della relazione d’aiuto. Sono state accuratamente evitate modalità di screening di massa che risultano invasive e spesso iatrogene.
  • Child Friendly Space: nel campo di Accumoli, a partire dal giorno 26 agosto e fino a domenica 11 settembre, Psy+ Onlus ha allestito con Intersos uno spazio a misura di bambino, con materiali ed attività didattiche, al fine di offrire: occasioni di elaborazione non verbale; momenti di ascolto e consulenza alla genitorialità; osservazione di eventuali criticità da attenzionare.
  • Community Empowerment
    • sostegno al coordinamento informale degli artigiani, orientato alla costituzione di un consorzio forza lavoro per la ricostruzione;
    • sostegno alla ripresa delle attività della banda del comune di Accumoli, individuazione e gestione di una sala prove all’interno della ex scuola Curzi di San benedetto del Tronto, accompagnamento alle prove e management per il reperimento di date pubbliche con la con-partecipazione di un collega psicologo diplomato in Sax al conservatorio dell’Aquila;
    • supporto alle attività auto-organizzate dal gruppo adolescenti di Cittareale che hanno monitorato i bisogni delle frazioni adiacenti ad Accumoli nei primi giorni dopo il sisma.
    • sostegno alla costituzione di gruppo di maglieria “Accumoli in Gomitolo”;
    • incontri di sostegno alla genitorialità;
    • apertura e gestione di una sala studio per il sostegno nelle attività didattiche in orario extra-scolastico;
    • apertura e gestione di una sala ludico-ricreativa per gli adolescenti ospitati negli hotel di San benedetto del Tronto e Porto d’Ascoli.

Evento: “Il filo e la trama”

Mercoledì 8 Marzo 2017, lo IOM, il Gomitolo Rosa insieme a PsyPlus Onlus, GUS, INTERSOS e 180 Amici Onlus sarà presente a San Benedetto del Tronto con l’iniziativa “Il filo e la trama” rivolta a tutte le persone che in seguito al sisma sono state trasferite nelle strutture di accoglienza di San Benedetto.

Il Gomitolo Rosa Onlus recupera la lana in sovrabbondanza destinata allo smaltimento, trasformandola in gomitoli di diversi colori legati a specifiche patologie.

In seguito ai profondi disagi che le popolazioni colpite dal terremoto continuano a vivere, ha deciso di donare 300 gomitoli e numerose prodotti di maglieria, come gesto di solidarietà e vicinanza. PsyPlus Onlus, GUS, INTERSOS e 180 Amici Onlus, lavorano dal 25 agosto ininterrottamente con le persone colpite dal sisma ed hanno avviato e facilitato numerosi laboratori di maglieria insieme alle donne ospitate sulla costa Marchigiana.
L’incontro tra le organizzazioni permetterà un potenziamento delle attività, la costituzione di un gruppo steso con prospettive di autoimprenditorialità.

A partire dalle 10.00 alla presenza del sindaco di San Benedetto del Tronto, Pasqualino Piunti e dell’Assessore alle Pari Opportunità, Politiche di Integrazione, Inclusione e Pace, Antonella Baiocchi, verrà presentato il progetto volto a creare una parentesi di benessere e conforto nella convinzione che l’arte di lavorare ai ferri sia uno strumento per vincere l’ansia e un’occasione per aiutare a superare, attraverso un lavoro di gruppo, il disagio emotivo.
Alcune volontarie dello IOM doneranno manufatti e gomitoli alle autorità e faranno da tutor alla “Knitting Therapy” per la creazione di uno spazio rassicurante e di socializzazione grazie anche alla presenza della psicologa-psiconcologa Sabrina Marini, (socio e membro della S.I.P.E.M – Società Italiana degli Psicologi dell’Emergenza), dello Psicologo-Psicoterapeuta Giuseppe Tolve (Socio Fondatore Psy+ Onlus) dei coordinatori operativi dell’iniziativa dott.ssa Rita Fiorentino (Psy+ Onlus) e dott. Simone Giannelli (GUS).


Dispersione scolastica: Progetto “Kairos”

Psy+ Onlus il 9 gennaio 2017 ha dato il via a “Kairos”: progetto  di contrasto alla dispersione scolastica.
Destinatari dell’intervento gli allievi della scuola secondaria di primo grado degli Istituti Comprensivi romani “Via Pirotta” e “A. De Curtis”.
Il progetto è organizzato su tre azioni laboratoriali che si svolgeranno durante l’orario scolastico, per una durata complessiva di 4 mesi, all’interno dei locali messi a disposizione dalle scuole:
  • Laboratorio di fotografia e ambiente
  • Laboratorio di mindmapping, storytelling e nuove tecnologie
  • Educazione musicale ed espressione corporea
L’obiettivo dell’intervento è quello di individuare delle modalità innovative di comunicazione e di comportamento in grado di “disperdere” il circolo vizioso che si viene a creare tra il disagio individuale e i tentativi di soluzione inefficaci come l’abbandono scolastico. Nello specifico, il progetto intende:
  •  Costruire negli studenti solide competenze di base, quelle “competenze di cittadinanza” capaci di dare a ciascuno gli strumenti fondamentali per comprendere la realtà ed esserne protagonisti;
  • Accanto agli alfabeti della conoscenza, introdurre gli alunni agli alfabeti emotivi, quelli dell’empatia, dell’autoconsapevolezza e del rispecchiamento sociale;
  • Superare metodologie meramente trasmissive a favore di approcci cooperativi, attivi, laboratoriali, metacognitivi, che tengano conto delle diverse caratteristiche degli alunni e valorizzino le diversità piuttosto che mirare all’omologazione a modelli “standard”.
Il progetto è finanziato dal Fondo Sociale Europeo.

 

 

 

 

Psy+ Onlus il 30 Ottobre 2017 ha dato il via a “Fuori dal coro”. Il progetto mira a contrastare il bullismo agendo sulla dispersione scolastica, intesa come esito di una serie di fallimenti nella carriera formativa che conducono con buone probabilità alla fuoriuscita dal sistema formativo.
Scuola e famiglia spesso faticano a comprendere appieno i fattori che portano alla dispersione, senza conoscere l’ambiente sociale dei minori. Il bullismo è un fenomeno spesso presente tra i giovani che frequentano i contesti formativi e può avere effetti a lungo termine sul rendimento scolastico: i minori coinvolti rischiano di non avere le risorse cognitive ed emotive per riuscire bene a scuola.
Destinatari dell’intervento gli allievi della scuola secondaria di primo grado degli Istituti Comprensivi romani “Via Giuseppe Messina” e  “A. De Curtis”.

Il progetto è organizzato su due azioni laboratoriali e un’azione didattico-seminariale, per una durata complessiva di 5 mesi, all’interno dei locali messi a disposizione dalle scuole:

  • Ciclo di seminari sul bullismo
  • Laboratorio di videomaking
  • Laboratorio di musica ed espressione corporea

Il progetto è finanziato dal Fondo Sociale Europeo.


Seminario: “Immigrazione: lo stato dell’arte”

Una giornata seminariale di sensibilizzazione patrocinata dall’associazione Giovani Psicologi Abruzzesi, in  collaborazione con la “Disputer”; “Psicologia & Cooperazione” ed Ordine degli Psicologi d’Abruzzo. Introdurrà i lavori il giovane psicologo abruzzese Carlo Elpidio e dopo i saluti istituzionali del Prof. Mario Fulcheri, prenderà il via la tavola rotonda divisa in due parti: nella prima si parlerà dello stato dell’arte sull’immigrazione in Abruzzo per quanto riguarda il 2016 e sul tema interverranno Luciano Conti su ruoli e funzioni della Prefettura in materia di accoglienza dei migranti; Emidio Rosati sulla tutela socio sanitaria dell’immigrato e Fulvio D’Alberto che darà una testimonianza sui servizi in un Centro di Accoglienza Strordinario.

Seguirà, dopo il primo tavolo, una testimonianza diretta e drammatica di un immigrato. Nella seconda parte si entrerà nel merito delle dimensioni dell’accoglienza con gli interventi su malattie infettive ed immigrazione affidate al dottor Claudio Ucciferri; gli aspetti giuridici sui principi inerenti il mondo dell’immigrazione e dei richiedenti asilo da parte dell’avvocato Stefania De Nicolais; i traumi ignorati da uno studio di Medici senza frontiere che saranno illustrati da Carlo Elpidio ed una relazione su contesti e protagonisti di una integrazione possibile nella relazione di Raffaele Di cesare. Il convegno si chiuderà con la presentazione del progetto di Intercultura E.N.E.A. illustrato dalla dott.ssa Rita Fiorentino e dal dott. Giuseppe Tolve.


Progetto di intercultura: “E.N.E.A. – Educare a Nuove Espressioni di Accoglienza”

Il Progetto di Intercultura “E.N.E.A. – Educare a Nuove Espressioni di Accoglienza”, intende promuovere un percorso di sensibilizzazione sul tema delle migrazioni e dell’accoglienza dei richiedenti asilo, attraverso incontri rivolti a docenti, genitori e allievi dell’ultimo anno della Scuola secondaria di primo grado.
Il migrante è, per definizione, portatore di diversità e tra le naturali reazioni umane di fronte all’incontro con il diverso è possibile riscontrare sentimenti di sospetto e paura. Il sistema nervoso è programmato per attivarsi in maniera difensiva quando entra in contatto con qualcosa di sconosciuto, ma tale attivazione si riduce quando aumenta la comprensione del fenomeno.
L’integrazione della conoscenza e la formazione emergente di un giudizio sono secondarie e riflettono influenze familiari, sociali e ambientali cui l’individuo è esposto, specialmente in età evolutiva. Un intervento a livello scolastico, educativo e familiare costituisce un elemento chiave per rendere la diversità una risorsa e non un limite, favorendo la conoscenza dell’altro ed evitando processi discriminatori. Basandosi su tali premesse il progetto, proposto dai Centri SPRAR “Gu.Se.Vi” Licenza, “Amahoro” ​e “Il Vigneto” Tivoli, in collaborazione con l’Associazione Psy+ Onlus e con gli Istituti Comprensivi “A. De Curtis” – Roma e alcuni Istituti Comprensivi di Tivoli, propone la realizzazione di un ciclo di 5 incontri riguardanti la situazione dei soggetti rifugiati e richiedenti asilo e i percorsi di accoglienza attivati all’interno dei centri SPRAR.

Gli obiettivi principali degli incontri sono:

  • sensibilizzare e informare i partecipanti su chi sono i richiedenti asilo e i rifugiati;
  • promuovere un dialogo con le classi per individuare e definire eventuali pregiudizi e stereotipi;
  • stimolare riflessioni costruttive sui temi trattati attraverso il coinvolgimento attivo di docenti, genitori e alunni;
  • favorire l’espressione emotiva e cognitiva degli alunni mediante la produzione di materiale creativo sui temi trattati;
  • promuovere la condivisione e lo scambio costruttivo mediante l’esposizione di materiali prodotti a scuola e nei centri SPRAR.

Tali obiettivi saranno realizzati attraverso un percorso della durata complessiva di 7 mesi, organizzato in sei fasi distinte per attività e tempistiche​:

1) Coordinamento con la Dirigenza scolastica
2) Un incontro con i docenti
3) Tre incontri con gli allievi
4) Un incontro con genitori, studenti e docenti
5) Produzione di elaborati nel corso dei due mesi successivi agli incontri
6) Un incontro di follow-up

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Conferenza nazionale sull’accoglienza e l’integrazione: Presentazione del Progetto E.N.E.A.

Psy+ Onlus ha presentato, in collaborazione con gli SPRAR partner, il progetto E.N.E.A. in occasione della Conferenza nazionale sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione di richiedenti asilo e rifugiati tenuta il 6 e 7 ottobre 2016 presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche in piazzale Aldo Moro, 7 – Roma.
Il Progetto di Intercultura E.N.E.A: Educare a Nuove Espressioni di Accoglienza, intende promuovere un percorso di sensibilizzazione sul tema delle migrazioni e dell’accoglienza dei richiedenti asilo attraverso incontri rivolti a docenti, genitori e allievi dell’ultimo anno della Scuola secondaria di primo grado.

 

 


Consulenza psicopedagogica presso l’I.C. “Antonio de Curtis in arte Totò”

Psy+ Onlus ha avviato un servizio scolastico di orientamento e consulenza Psico-Sociale in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Antonio de Curtis in arte Totò”. Il progetto presentato presso i locali della scuola a Dicembre 2013, ha captato l’interesse di insegnanti e genitori che nel primo incontro in plenaria hanno espresso il loro parere rispetto alle necessità dei minori e delle famiglie. Le attività avranno inizio da Gennaio 2014. Psy+ Onlus metterà a disposizione della Scuola uno psicologo del proprio staff che settimanalmente effettuerà attività di Sportello d’Ascolto. Lo Sportello accoglierà studenti, familiari, insegnanti e personale non docente. Affiancata allo Sportello, mensilmente, verrà svolta un’attività seminariale, utilizzando metodologie didattiche interattive. Le tematiche trattate verranno concordate con studenti, genitori e docenti. Il primo seminario, presentato nel febbraio 2014, ha affrontato come argomento centrale le potenzialità ed i pericoli del web per i minori.


Seminario: Alcolismo e personalità

La dipendenza da alcol e l’abuso di alcol sono condizioni cliniche caratterizzate da specifiche strutture di pensiero e da determinati aspetti comportamentali legati all’utilizzo della sostanza alcolica. L’appetibilità delle bevande alcoliche ha prevalso sulle altre per l’effetto tonico ed euforizzante, per il momentaneo sollievo che danno all’angoscia e per il senso di solidarietà fra gli individui che il “bere insieme” da sempre ha significato. Non è da sottovalutare l’importanza della dimensione socio-culturale, biologica, genetica e psicologica che spinge costantemente l’individuo verso l’uso e il successivo abuso di questa sostanza. Tra le motivazioni psicologiche sono da considerare incentivi che facilitano l’alcolismo gli stati di tensione, le difficoltà nelle relazioni umane, i sentimenti di insicurezza, l’incapacità di affermazione personale e il bisogno di gratificazione. Il desiderio irrefrenabile che spinge il paziente con una dipendenza da alcol ad assumere tale sostanza, i cui effetti sono già stati sperimentati in passato, prende il nome di craving. Durante il seminario si cercherà di fornire un quadro delle differenti tipologie di craving nel paziente alcolista e delle manifestazioni psicopatologiche correlate, verranno illustrati i trattamenti più efficaci per prevenire e contrastare la diffusione di tale fenomeno.
Il seminario si terrà venerdì 16-10-2015, ore 15.00-18.00,  presso la sede dell’I.R.E.P., Via Piave, 7 Roma.

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